I miei libri e racconti

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5ebbene sì, mi piace anche scrivere!

Ho iniziato scrivendo storie per bambini (ispirate dalla mia breve esperienza come insegnante) rimaste nel cassetto, ho poi aiutato mia mamma nella stesura di un piccolo libro (Le 10 regole del bon ton) pubblicato a marzo 2003. Nel corso degli anni sono usciti due piccoli testi di aforismi, proverbi e citazioni sugli angeli e i diavoli (Il piccolo mondo degli angeli e Il piccolo mondo dei diavoli, quest'ultimo in collaborazione con  Viviana De Mitri), Il libro delle ombre, Non è vero però ci credo, Il piccolo libro degli spiriti della Natura.

Di seguito trovate l'inizio di un racconto breve basato sulla mia esperienza di insegnante privata di un bambino bosniaco a inizio anni '90. Nonostante la guerra fosse già scoppiata, con Nedim e la sua famiglia siamo riusciti a viaggiare e studiare. La nostra è una storia di episodi divertenti che faranno ridere anche i vostri bambini. E poi, ogni tanto, qualche punto su cui fermarsi a riflettere.

Se volete ricevere via e-mail l'intero testo del racconto (in formato Word o altro, da stampare sono circa 20 pagine) basta scrivermi!


I dispetti di Nedim - Racconto breve tratto da una storia vera
di Fabiola Marchet
Leggi il capitolo I - Richiedimi tutto il racconto

 

E se sei un autore esordiente... contatta GIRO DI PAROLE (www.girodiparole.it) e nella sezione Vetrina potrai inserire il tuo libro per ben 12 mesi a un costo di soli 90 Euro. Potrai in questo modo raggiungere oltre mille editori ed essere segnalato nella newsletter mensile inviata agli operatori della comunicazione. Chissà che il tuo sogno non diventi realtà!

 

Il libro degli angeli
Se domandi rispondono

Gruppo Editoriale Armenia
Gennaio 2010

Nei momenti di afflizione, delusione, tristezza, incertezza; quando hai bisogno di conforto e sostegno perché la tua vita sembra andare a rotoli; quando sei affranto da pene d'amore o tormentato da problemi che riguardano la sfera lavorativa e la salute, lasciati guidare dagli angeli e dagli arcangeli. Queste entità superiori, infatti, sono pronte ad aiutare chiunque le interpelli portando sollievo e serenità d'animo.

 

Procurati un CD di musica New Age e una candela di colore bianco o argento, che accenderai in un luogo sicuro. Se lo desideri, brucia anche un incenso alla rosa o al gelsomino o degli oli essenziali. Siediti comodamente in poltrona e, tenendo il libro tra le mani, chiudi gli occhi e fai un respiro profondo. Rilassati e pensa intensamente alla questione o al problema che ti assilla. Immagina di essere tranquillamente seduto su una soffice nuvola rosa o celeste oppure avvolto dalle bianche e candide ali di un angelo. Quando sei pronto ponigli la tua domanda, mentalmente o a voce alta.
Posa la mano sinistra sulla copertina e, facendo scorrere le pagine con le dita, apri nel punto che più ti ispira. Leggi infine il messaggio celeste. Gli angeli hanno sempre una risposta per te!
Prima di alzarti e spegnere la candela, ricordati di ringraziarli per il loro prezioso aiuto.

 

 

 Viviana De Mitri e Fabiola Marchet
DIMMI CHE GATTO HAI E TI DIRÒ CHE DONNA SEI
Un gioco per capire la tua personalità a seconda del gatto che scegli

Gruppo Editoriale Armenia
Maggio 2009

Lui sì che sa farsi amare. Il gatto non è solo un animale domestico; è un amico, un compagno, un confidente, un alleato, un figlio. Il gatto è l'animale preferito dalle donne: diversi studi hanno evidenziato che la maggior parte delle persone che si circonda di un micio è di sesso femminile. Tra i gatti e le donne sembra infatti esserci un feeling particolare.
"Cercate di capire il gatto e capirete la donna" cita un detto orientale: le caratteristiche fisiche e caratteriali, i comportamenti, i pregi e i difetti dei mici sono lo specchio di quelli del mondo femminile... e viceversa!
Dimmi che gatto hai e ti dirò che donna sei è un simpatico gioco per capire la personalità a seconda del gatto scelto come compagno di vita.
L'andatura morbida, flessuosa e aggraziata dell'abissino ricorda la donna elegante, fine e diplomatica; il persiano tranquillo e imperturbabile è il gatto preferito dalla matrona amante del comfort e dell'agiatezza; il diffusissimo europeo ben si addice alla ragazza della porta accanto; la donna sportiva, scattante e mascolina preferisce vivere con il forte, robusto e instancabile American shorthair; il quieto e silenzioso birmano viene scelto dalla new ager tutta meditazione e spiritualità.
Scegli il gatto che preferisci, o quello preferito dalle donne che ti circondano, e scoprirai tante interessanti curiosità.

 

 

 

 

Il piccolo libro degli spiriti della natura
Per vedere le fate devi solamente crederci

 

 

di Fabiola Marchet
76 pag., Galaad Edizioni

La tecnologia, l'industrializzazione, la ricerca spaziale di quest'ultimo secolo ci hanno fatto dimenticare il contatto con la natura e hanno intralciato la possibilità di sentire e vedere il minuscolo regno degli esseri fatati. Oggi, affermare di poter entrare in contatto con il mondo di misteriose creature è considerato frutto della fantasia: le fate e tutti gli spiriti della natura possono esistere solo nel folclore popolare e nelle fiabe.
Eppure c'è chi documenta incontri con questa realtà invisibile, chi non ha avuto questa fortuna ma crede nell'esistenza di qualcosa di soprannaturale, chi dovrebbe o vorrebbe recuperare il tocco magico della fanciullezza ma non sa come.
Questo libro raccoglie pensieri e opinioni, citazioni e curiosità sul mondo fatato, tratti dalla tradizione popolare, dalla letteratura, dal cinema: per gli amanti del genere e per tutti coloro che hanno bisogno di ritrovare un pizzico di fantasia infantile.

Dove comprarlo:
http://www.ibs.it/code/9788895227238/marchet-fabiola/piccolo-libro-degli.html

 

 

Le 10 regole del Bon Ton

di Liliana Marchi
160 pag., Gruppo Editoriale Armenia

Un piccolo libro che raccoglie le regole e i codici comportamentali che investono i vari aspetti della vita sociale, in modo da affrontare ogni circostanza con sicurezza e tranquillità.

E' diviso in 10 parti, ognuna delle quali affronta una regola di galateo.

Bon ton è un termine francese, che deriva a sua volta da due parole latine, bonus e tonus. Il ‘buon tono', quindi, non è altro che un insieme di regole, di codici, che si basano non solo sui consigli relativi alla decorazione e al comportamento da tenere a tavola, sugli inviti, sulla scelta dell'abbigliamento, sull'arte del ricevere, sul portamento con un tocco di originalità ed eleganza, ma soprattutto sul rispetto di sé e degli altri, in modo da affrontare ogni circostanza con sicurezza e tranquillità. Perché il galateo non è una raccolta di regole artificiali, o, come si crede erroneamente, una guida di buone maniere dedicata alle sole donne, ma è un nostro modo di essere, di considerare il prossimo con lo stesso rispetto che destiniamo a noi stessi.

In sintesi questo elenco di precetti si traduce nel 'buon senso', eternamente valido anche se, nel tempo, i costumi evolvono e i codici possono cambiare. Anzi, i codici sono forse ancora più importanti in una realtà sempre più informale e ricca di scambi e di relazioni.

Storicamente parlando, sembra che un primo galateo risalga a molti secoli fa e che le sue regole venissero tramandate oralmente; in seguito le norme furono riportate in un opuscolo affinché i giovani delle buone famiglie potessero apprenderle e applicarle alla loro vita. Pure a Erasmo da Rotterdam (1466-1536) viene attribuito un testo di 'cortesia' (ciò che oggi definiamo 'gentilezza') - anche se si può dire che ogni secolo ne abbia sfornato uno! Il Rinascimento vede comunque la nascita ufficiale delle buone maniere: il conte Baldassar Castiglione viene considerato proprio il padrino con la sua opera Il Cortegiano. Tuttavia il galateo più conosciuto è senza dubbio quello realizzato da Monsignor Giovanni della Casa.

Il Galateo overo de' costumi viene pubblicato nel 1558. Chiamato 'galateo' da Galeazzo Florimonte, il vescovo che aveva spinto il Della Casa a scrivere l'opera, stabiliva delle regole su come il giovane gentiluomo doveva vestire, comportarsi e gestirsi negli ambienti da lui frequentati, sia tra i suoi compagni sia in pubblico.

Fino al Settecento il galateo era comunque rivolto esclusivamente agli uomini, i protagonisti della vita sociale, e a quelli che desideravano avanzare socialmente; solo dopo il diciottesimo secolo si rivolgerà anche al gentil sesso.

Col tempo il galateo si è andato sempre più diffondendo pure tra la gente comune, tanto che il XX secolo ha visto il proliferare di molti libri e studi sull'argomento.

Così, mentre alcune buone maniere presentate si possono definire 'classiche', un retaggio del passato, di epoche lontane (eppure facilmente applicabili alla nostra vita quotidiana), altre invece si sono affiancate recentemente, figlie naturali di un mondo moderno, del benessere e della velocità. Consigli e bon ton che riguardano pertanto la gestione del telefonino, l'uso di Internet, il rispetto dell'ambiente, il comportamento sul lavoro, nella vita di condominio, in viaggio per lavoro o per piacere. Tutte queste norme di buon senso e di buon gusto formano un sistema in grado, nel suo complesso, di aiutare le persone a costruirsi un'esistenza più gradevole e una società più civile.

Mentre alcune delle buone maniere presentate sono dei classici (consigli relativi al comportamento da tenere a tavola, agli inviti, alla scelta dell'abbigliamento, all'arte del ricevere, ecc.), altre si sono affermate solo di recente, figlie naturali di costumi sociali in rapida evoluzione. Si parla perciò anche di come gestire il telefonino nei luoghi pubblici, usare i servizi di Internet senza infastidire gli altri, rispettare l'ambiente, tenere un comportamento corretto sul lavoro, nel condominio e in viaggio.

Da che mondo è mondo il male e il bene camminano a braccetto e tutto ciò è dimostrato anche dalla grandissima quantità di riferimenti sia alle creature di luce sia ai signori delle tenebre, rintracciabili nella tradizione popolare, nella letteratura e ovviamente nelle Scritture. Saranno pubblicate, a settembre, due belle e piccole antologie di aforismi, citazioni e proverbi su questi esseri soprannaturali.

 

 

 

FUORI CATALOGO
Il piccolo mondo degli angeli
Aforismi, citazioni e proverbi sulle creature celesti tratti dalla tradizione popolare, dalla letteratura e dalle Scritture

di Fabiola Marchet
160 pag., Gruppo Editoriale Armenia

Che ci si creda oppure no, ognuno di noi, alla nascita, riceve la protezione di un angelo detto, appunto, angelo custode. La parola "angelo" deriva dal greco angelos e significa "messaggero di Dio". Gli angeli sono delle creature celesti puramente spirituali, generalmente rappresentati a somiglianza dell'uomo, in forma di giovanile bellezza o come dei bellissimi bambini paffuti e rubicondi, dotati di ali, vestiti con abiti vaporosi dai colori candidi, forniti talvolta di armature e circonfusi da raggi di luce.
Pian piano questa descrizione sta lasciando però il posto ad una rappresentazione più "moderna", per cui l'angelo viene visto come una manifestazione luminosa o un insieme di diversi colori.
Gli angeli, comunque vengano ritratti, sono degli intermediari tra l'uomo e Dio e sono sempre al nostro fianco, nella vita quotidiana, per aiutarci, proteggerci, consigliarci, guidarci nel nostro cammino, qualunque sia la nostra religione ed anche se non siamo credenti.
Gli angeli hanno una lunga storia e fanno parte delle credenze dell'umanità da più di 7000 anni. Già al tempo degli Assiro-Babilonesi si parla di essere alati soprannaturali (il termine "cherubino", per esempio, deriva da kabiru, i guardiani con le ali della Babilonia).
Aristotele immaginava che le stelle venissero mosse da esseri spirituali e Platone sapeva di un'influenza di spiriti sulla materia corporea. Documentazioni scritte sugli angeli le abbiamo nella Bibbia e nel libro della Genesi e, tra il Vecchio e Nuovo Testamento, gli esseri di luce vengono nominati circa trecento volte.
Nella fede islamica, Maometto riceve dall'arcangelo Gabriele il messaggio del Corano.
Nei secoli sono state sviluppate diverse tesi sulla gerarchia angelica, finché Papa Gregorio Magno, nel VII secolo, proclamò l'esistenza di nove ordini di angeli : angeli, arcangeli, principali, potestà, virtù, dominazioni, troni, cherubini e serafini.

Le creature celesti non sono parte esclusiva della religione, ma permeano la nostra vita quotidiana nei campi più svariati. Gli uomini ne parlano, ne scrivono, li chiamano, li pregano, li rappresentano, li immaginano.
Esistono libri su libri su come contattarli e su casi di incontri angelici; vengono citati nella letteratura italiana e straniera (Dante, Milton, Donne, per esempio); ci sono pensieri di Padri della Chiesa, come Agostino, che sosteneva che gli angeli trascendono ogni religione, filosofia o credo, o come Tommaso d'Aquino; esistono veri e propri studi di angelologia; sono raffigurati nelle opere d'arte e negli edifici sacri; ci sono le preghiere; sono citati nelle canzoni, e, oggi come oggi, c'è una vastità di oggetti in commercio che li  ritraggono.
L'angelo può essere anche una persona a noi vicina, che ci conforta nel momento del bisogno o lo sconosciuto che ci ha dato una mano.
Come gli esseri umani, hanno un lavoro specifico, preciso, che dipende dal loro livello di evoluzione, dai loro interessi e dalle loro capacità. Ogni angelo ha un nome e un  modo di aiutare, ma raramente si manifesta apertamente e chiaramente, bensì tramite segnali e messaggi cifrati appena percettibili.

E' ovvio che non tutti ascoltano o sanno interpretare il consiglio di un angelo, altrimenti nel mondo non ci sarebbero tanta crudeltà, violenza e odio tra i popoli. Gli angeli sono comunque sempre a disposizione di chi li cerca, ha bisogno di un incoraggiamento, un aiuto. Sebbene ognuno di noi sia responsabile delle proprie azioni, essi ci possono aiutare a scegliere la nostra strada, a capire come agire. Ci possono aiutare a guarire fisicamente, spiritualmente, emotivamente, finanziariamente ed intellettualmente. Ci assistono nella carriera, nella salute, nell'amore, in famiglia, in casa.
Innumerevoli sono le testimonianze di persone che affermano di essere state aiutate nella loro vita da un angelo. Gente salvatasi miracolosamente in un incidente, gente che ha superato difficili interventi chirurgici, gente che ha ritrovato la strada di casa nonostante le avversità meteorologiche, che ha avuto una particolare illuminazione ed ha superato esami, momenti critici, è stata incoraggiata, avvertita...

Questo piccolo libro è una raccolta di aforismi, citazioni e pensieri sugli angeli e vuole essere la dimostrazione di una ricerca costante da parte dell'uomo di qualcosa di soprannaturale su cui poter contare, ma anche la conferma di una reale ed importante presenza celestiale tra di noi, sostenuta da persone autorevoli, come Papa Giovanni Paolo II e Padre Pio.

 

 

FUORI CATALOGO
Il piccolo mondo dei diavoli
Aforismi, citazioni e proverbi sulle creature del male tratti dalla tradizione popolare, dalla letteratura e dalle Scritture

di Viviana De Mitri e Fabiola Marchet
160 pag., Gruppo Editoriale Armenia

Odiato, perseguitato, seguito, detestato, esecrato, aborrito e, ahimé, anche adorato. Il diavolo, il Belzebù dei popoli, il Signore delle Mosche, ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella storia dell'uomo. Non facile a crederci, sembra che esistano più scritti sul diavolo che su Dio.
Associato senza dubbio a qualcosa di inumano ed orribile, alle pratiche dell'occulto, ai riti satanici, che cosa sappiamo, effettivamente, sul diavolo? Conosciamo tutta una serie di sinonimi (Lucifero, Satana, Belzebù, demone, demonio, angelo/spirito del male, tentatore) e lo nominiamo, più di quanto ce ne rendiamo conto, nelle varie imprecazioni quando qualcosa non va per il verso giusto, quando non siamo d'accordo con una persona, oppure citando dei proverbi.
Eppure, il diavolo non è presente solo nel linguaggio quotidiano, ma è parte della tradizione popolare, dell'arte, della letteratura ed anche della religione. Anzi, delle religioni.
La parola diavolo (latino Diabolus, diaboli e greco Diabolos) significa "colui che divide". E' noto anche come Satana, incarnazione e personificazione del male, contrapposto al bene, cioè a Dio.
Nella parte più antica della Bibbia, il Pentateuco, non si parla di diavolo quanto di serpente che tentò Adamo ed Eva, perchè è Dio che origina sia il bene che il male. Per questo la teologia cristiana ritiene che Dio sia e sarà sempre più potente del demonio.
Solo nei Vangeli compaiono dei riferimenti al demonio, un essere potente che Gesù stesso definisce "principe del mondo" (Giovanni 14,30). Satana rappresenta, da questo momento in avanti, il male, il peccato, la morte. Le Sacre Scritture menzionano tanto il Regno di Dio quanto quello di Satana; diavoli, demoni e Satana sono menzionati addirittura 431 volte, oltre a spiriti impuri e nemici di Dio.
Sembra che il diavolo come concetto abbia fatto la sua comparsa solo con l'evoluzione  della società, e quindi quando si sono istituiti dei codici di convivenza. Pare improbabile, infatti, che l'uomo di Neanderthal si ponesse il problema del bene e del male: doveva prima preoccuparsi di sopravvivere!

In letteratura, Satana e Lucifero sono stati ampiamente evocati.
Alcuni esempi ne sono John Milton (1608-1674) con il suo poema epico "Il paradiso perduto", sulla tentazione di Adamo ed Eva da parte di Satana, dove il Maligno suscita perfino un certo fascino per le sue qualità nobili ed eroiche, tanto da diventare un personaggio positivo e ispirare circoli occulti.
Anche il poeta inglese George Byron (1788-1824), ebbe a cuore gli aspetti oscuri, demoniaci della vita. Perfino Giacomo Leopardi (1798-1837), pochi forse lo sanno, fu un cantore di Satana (vedi il Canto ad Arimane, diavolo nella religione dei persiani), anticipatore di Charles Baudelaire (1821-1867) e delle sue "Litanie di Satana" ("Tu, tra gli angeli tutti il più bello e dotato").
William Blake realizzò addirittura un'illustrazione ispirata alle opere di Milton, intitolata "Satana scatena gli angeli ribelli". Altri affrontarono argomenti quali la morte e il satanismo: da John Keats a Oscar Wilde, da Gabriele D'Annunzio a Giovanni Verga con la novella "La coda del diavolo". E poi, ovviamente, come si potrebbero dimenticare Dante e l'Inferno della Divina Commedia?

L'angelo del male è diventato anche il protagonista di innumerevoli leggende e credenze popolari italiane e straniere.
Sul Diavolo l'uomo ha fantasticato, creato delle storie. E' una presenza costante, quasi quanto quella di un angelo.

Questo libro è una raccolta di aforismi, proverbi, passi tratti dalla letteratura e dalle Sacre Scritture che hanno come soggetto il Diavolo e l'Inferno, a dimostrazione di come lo spirito del male sia stato, nel corso dei secoli, identificato, immaginato, usato, paragonato, studiato, descritto. E l'uomo, come si sa, di immaginazione ne ha proprio tanta!

 

 

 

Il Libro delle Ombre
Un moderno libro di incantesimi, riti ricette, consigli per rendere magico tutto l'anno

di Lady Crystal
384 pag., Gruppo Editoriale Armenia

Il Libro delle Ombre, conosciuto più comunemente in magia come Grimorio, è un quaderno che rappresenta il cammino della strega. È un libro nel quale vengono annotati incantesimi, formule, pozioni, ricette, rimedi, corrispondenze, fasi lunari, invocazioni, festività e osservazioni personali.

Chi ha appena iniziato a muoversi nel campo della stregoneria troverà in questo testo un perfetto esempio di Grimorio, con le nozioni principali dell’affascinante arte di dominare le forze della natura e di usare positivamente l’energia magica insita in ciascuno di noi.

Per ogni giorno dell’anno viene elargito un consiglio su come utilizzare le erbe aromatiche, gli incensi e le candele; spiegato come sfruttare le virtù benefiche di cristalli e colori; proposti un rituale o piccole accortezze magiche per semplificare e migliorare la vita in casa e in ufficio; elencate le piante che proteggono l’appartamento; spiegato come creare un sacchettino della felicità o un talismano; suggerito un nome magico; spiegata una festività pagana; svelate notizie e curiosità sulle streghe e sulla storia della stregoneria.

Con l’ausilio di semplici oggetti e applicando un incantesimo al giorno anche la persona comune sarà in grado di allontanare energie sfavorevoli dalla casa, trovare un impiego migliore, proteggersi da pettegolezzi sul posto di lavoro, gestire efficacemente lo stress e il menage familiare, viaggiare in sicurezza.

Lady Crystal, nome magico di un’esperta e studiosa da molti anni di New Age, esoterismo e angeli, è amante degli aspetti più misteriosi di questi argomenti.

HobbydonnaSono stata segnalata nella categoria Maglia e uncinetto di Hobbydonna, il portale degli hobby femminili!